Antichi ricordi

Campionato ticinese di corsa campestre nel 1933


È la prima manifestazione del genere in Ticino. Gli atleti si apprestano a prendere il via sulla linea di partenza. Il primo a sinistra è Giovanni Bizzozzero, animatore dell'atletismo ticinese. Il terzo, sempre da sinistra, è il vincitore Carlo Roncoroni. L'ultimo a destra con il cappello è Attilio Rezzonico, «padre» dei ginnasti del Ticino.

Tre ex «fuoriclasse» riuniti a Torricella

Da sinistra si riconoscono Luigi Quarti (Sal Lugano), campione ticinese di corsacampestre nel 1945; Francesco Carrara della Federale Lugano, che ottenne lo stesso titolo nel 1944; Pierino Crivelli della società podistica Camignolo, che conquistò il trofeo di miglior podista nel 1955. La foto è stata scattata in occasione di un pranzo a casa Crivelli per rievocare i bei tempi.

Podisti di Camignolo con un ricco bottino di trofei

Stagione memorabile quella del 1955 per la podistica di Camignolo. Nella foto si riconoscono, da sinistra: Giordano Mantegazzi, Pierino Crivelli, Fausto Guerini, Arturo Manetti (presidente tuttofare), Renzo Cattani, Pio Bernasconi, Giancarlo Uccelli ed Eros Pedretti. Davanti al tavolo alcuni giovani promettenti: Gianni Pianezzi, Franca Uccelli, Mario Uccelli, Carlo Giudici e Giorgio Pianezzi.

Campionati ticinesi nel 1955 a Biasca

I vincitori delle diverse categorie. Accosciati, da sinistra: Pierino Crivelli (società podistica Camignolo) e Rico Casellini (Sal Lugano). In piedi, da sinistra: Alfred Leiser (Sc Fortuna Zurigo), Giorgio Delcò (Virtus Locarno) e Arnoldo Meier (Sam Massagno). In quell'occasione la società podistica Camignolo si aggiudicò la classifica per squadre con Pierino Crivelli, Giordano Mantegazzi e Sergio Manetti.

Giro podistico di Torricella nel 1956

Organizzata da Pierino Crivelli e Pierfranco Petrocchi, la gara fu sponsorizzata dall'osteria Tamaro di Torricella, gestita da Pietro e Celestina Crivelli, che ha procurato i trofei e si è occupata del rifornimento. Fatto insolito per quei tempi, il risultato della competizione fu trasmesso alla radio. Da sinistra si riconoscono: Germano Bottinelli, Silvio Bottinelli, Mirto Gandola, Gianfranco Giabbani, Tarcisio Bottinelli, Gerardo Manzoni e Sergio Bottinelli. Le cronache dell'epoca narrano che un forte atleta fu fermato dalla nonna in quanto «troppo sudato».

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