Antichi ricordi

Le maschere di Pierino

Grazie a queste due belle foto di Pierino Crivelli, di Taverne, torniamo col pensiero agli anni '70. Il periodo? Carnevale! Le maschere? Erano costruite abilmente dallo stesso Crivelli, qui ritratto mentre sfoggia due delle sue più riuscite creazioni: una donna con la gerla e un suonatore di violino.

I genitori del signor Crivelli asserivano che ai tempi, per carnevale, si costruiva la gerla (o cargansc) con una doppia maschera (si veda ad esempio la foto su «La Rivista di Lugano» del 6 febbraio scorso, a pagina 21). In questa foto la persona è travestita dai piedi fino al bambino che sbuca all'interno della gerla. La figura della donna, dalla cintura alla testa, è totalmente artificiale e ingannava simpaticamente le persone che, avvicinandosi, a lei si rivolgevano per un saluto, senza sapere di parlare in realtà con un fantoccio. Il vero mascherato guardava tutti divertito dagli occhi del fanciullo. Il fotografo Vincenzo Vicari di Lugano, nel 1970, ha visto la divertente maschera in piazza Manzoni e l'ha immortalata.

Questa foto raffigura una coppia di suonatori del carnevale del 1973 a Caslano. Il violinista, con una magia, senza mai lasciare le mani dal violino, girava le pagine sul leggio. Come faceva? Provate a immaginarlo…

Servizio complementare femminile del 1962

È recentemente scomparsa Agnese Bauen, già figlia del pastore evangelico di Lugano (anni 1950 circa). Agnese è stata caposezione alla scuola recluta del servizio complementare femminile del 1962 a Kreuzlingen. Nicoletta Beretta Piccoli, che ci ha messo a disposizione questa bella immagine, la ricorda così, con il gruppo delle ticinesi di quella scuola: Rosita Arcari di Bellinzona, Daniella Ferrari di Ludiano, Doris Sassella - Ortelli e Nicoletta Isotta-Beretta Piccoli. La seconda da destra è Agnese Bauen. Nella foto figurano altre due soldatesse svizzero-tedesche, capo servizio, di cui non conosciamo il nome.

Cimadera nei primi anni venti

Americo Piazza, nostro affezionato lettore di Pregassona, ci porta con questa splendida fotografia a Cimadera. Siamo all'inzio degli anni '20 e l'immagine inquadra un ritratto famigliare. I nonni Paolo e Caterina Soldati (nata Moresi) sono circondati da figli e nipoti. «Qualcuno – riferisce Americo Piazza – è già partito per le Americhe, altri partiranno in seguito». Nel frattempo Cimadera è cambiata: la corte e la scaletta che introduce nella casa sono stati eliminati per far spazio alla strada carrozzabile che conduce ai monti e ai pascoli del Pairolo.

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