Nel distretto

Per Diego Fasolis la cittadinanza onoraria di Vernate

La proposta in Consiglio comunale per la carriera in ambito musicale

«Un gesto simbolico, volto ad esprimere i ringraziamenti della comunità di Vernate verso il proprio illustre concittadino». Con queste parole il Municipio introduce la richiesta di conferimento della cittadinanza onoraria a Diego Fasolis, sulla quale si esprimerà il Consiglio comunale nella seduta del 18 dicembre. Sarà inoltre materia di discussione il preventivo 2018 del Comune, la cui gestione corrente chiude con un avanzo di 27mila franchi rispetto a un fabbisogno di 1,95 milioni. Il moltiplicatore d'imposta suggerito dal Municipio è l'80%. Saranno inoltre esaminati la richiesta di un credito di 102mila franchi per l'arredamento e opere interne della camera mortuaria, il rinnovamento del Regolamento comunale e quello organico dei dipendenti, e un aggiornamento del Piano regolatore. A dare carattere straordinario alla seduta sarà tuttavia la cittadinanza onoraria, riconoscimento che nella storia recente di Vernate non ha precedenti. Ad avvalorare la richiesta, un'ampia ed esaustiva presentazione della carriera professionale di Diego Fasolis, riconosciuto a livello mondiale tra gli interpreti di riferimento per la musica storicamente informata. Iniziata la carriera negli anni '80 come concertista d'organo, ha proseguito l'attività come direttore musicale, ottenendo la nomina nel 1993 quale direttore stabile dei complessi vocali e strumentali della Radiotelevisione svizzera e dal 1998 dei Barocchisti. Fasolis intrattiene rapporti di collaborazione di primo piano in progetti di rinomanza mondiale, tra cui registrazioni audio e video, importanti tour concertistici, dal 2011 anche con la mezzosoprano Cecilia Bartoli. Nel 2011 Papa Benedetto XVI gli ha conferito un dottorato honoris causa per la Musica Sacra. Numerosi sono poi i dischi d'oro, i Grand Prix du Disque; anche due nomination ai Grammy Award. Fasolis unisce alla versatilità e al virtuosismo un rigore stilistico apprezzato dal pubblico e dalla critica, che lo seguono nei maggiori festival europei e americani, oltre che tramite registrazioni radiofoniche, televisive e discografiche diffuse a livello globale.

i.p.

Condividi
su Facebook - su Twitter