Nel distretto

Si avvicina a Curio la riapertura del Museo

Il punto sulla ristrutturazione durante l'assemblea dell'associazione

Traguardo in vista per il Museo del Malcantone a Curio, dove tra qualche mese la sede espositiva riaprirà al pubblico dopo l'impegnativa ristrutturazione. Se ne parlerà sabato 10 marzo in occasione dell'assemblea, convocata alle 17 presso il Museo della pesca a Caslano per discutere il consuntivo 2017 dell'associazione. La relazione del comitato, presieduto da Gianrico Corti, sarà incentrata sull'imminente ripresa delle attività a Curio, dove i lavori sono a buon punto. «La sistemazione delle sale al pianterreno e l'allestimento della nuova esposizione permanente sono state avviate a fine anno e sono ormai nel vivo. Abbiamo accumulato del ritardo rispetto agli auspici – riferisce il comitato – tuttavia ci è sembrato saggio "fare il passo secondo la gamba", aspettare cioè di avere a disposizione il capitale necessario prima di spenderlo». Fatti gli scongiuri di rito, a Curio si può dunque pensare all'inaugurazione. La data dovrebbe essere quella di sabato 23 giugno, tuttavia il comitato lascia prudenzialmente aperta la possibilità di uno slittamento a settembre. Come noto, l'associazione beneficia a Curio dell'uso gratuito, ma vincolato alla destinazione di museo regionale, dell'edificio che appartiene alla Fondazione Malcantone. Da metà '800 accolse la prima Scuola industriale e del disegno.

La Fondazione ha preso a carico gli oneri (600mila franchi) della ristrutturazione esterna dell'immobile, mentre il Museo del Malcantone ha provveduto a rinnovare l'interno: nuovo allestimento, spazi espositivi e comunitari, laboratori e depositi, biblioteca e locali per la ricerca per un investimento di circa 400mila franchi. Presto se ne vedranno i frutti. Il cantiere ha forzatamente limitato l'attività a Curio, mentre nella sede di Caslano, rinnovata nel 2010, il Museo della pesca ha girato a pieno regime. Ci sono state oltre 3mila visite. Il 28 gennaio dello scorso anno si è tenuta la prima edizione di «Mondi sommersi», giornata di studio che ha suscitato notevole successo sul piano scientifico. Il 21 maggio, con il titolo «Cose da non fare», si è invece celebrata la Giornata internazionale dei musei. Una nuova proposta didattica «Pesciolini al museo», pensata per il primo ciclo elementare, ha coinvolto 53 gruppi e scolaresche. Il rapporto evidenzia un'importante acquisizione dal punto di vista etnografico: con il decesso della moglie dell'ultimo discendente, il Museo del Malcantone è diventato proprietario degli arredi di una casa patrizia della regione. «Questo patrimonio, che testimonia tra l'altro la qualità e l'ampiezza della nostra emigrazione – dal Piemonte alla Russia – costituisce un notevole arricchimento delle nostre collezioni».

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