Antichi ricordi

Il dottor Maggi all'asilo di Pregassona

Attivo in Africa con progetti umanitari, il dottor Giuseppe Maggi è stato un esempio di al- truismo e solidarietà. Tra le sue opere si ricondano in particolare la scuola e l'ospedale di Mada, nel nord del Camerun. Nel 1983, il dottor Maggi portò la sua testimonianza a Pregassona, incontrando bambini e insegnanti della scuola materna.
Nell'immagine (fotogonnella) si riconoscono, in alto da sinistra: la maestra Helga Casalotto, l'allora sindaco di Pregassona Diego Mariani, il dottor Maggi, la maestra Donata Zanetti e il braccio destro del dottor Maggi, Giuseppe Clericetti. Sedute a destra, altre due insegnanti: Barbara Cedraschi e Manuela De Maria.

Gita scolastica al lago Ritom nel 1958

Nel 1958 la scuola elementare di Roveredo Capriasca – una pluriclasse con allievi dalla prima alla quinta – si recò in passeggiata al lago Ritom, dove è stata scattata la foto. Gli alunni erano accompagnati da alcuni adulti e naturalmente dal maestro Nicola Canonica, che ha raggiunto quest'anno due importanti traguardi: i 60 anni dall'inizio della carriera scolastica e l'80.mo compleanno. Ricorrenze festeggiate, venerdì 19 ottobre in un ristorante di Lugano, assieme a un'allegra compagnia di ex allievi.


Nella foto appaiono gli allievi: Olivia Petralli, Maria Luisa Lepori, Angelo Frapolli, Bruna Marioni, Lilia Sarinelli, Ferdy Martini, Livia Morosoli, Rosangela Mari, Guido Morosoli, Irma Morosoli, Marisa Brioschi, Rita Piatti, Daniela Lepori, Guiliana Lepori, Flavia Mora, Arcangelo Brioschi, Luigi orosoli, Mauro Lepori, Elsa Martini, Mario Mari, Gianna Sarinelli, Michele Canonica, Pierangelo Sulmoni, uigi Mari, Nadia Frapolli, Fulvia Brioschi, Luigina Morosoli, Lucia Marioni e Franco Morosoli.

Gli adulti sono: il maestro Nicola Canonica, Marialuisa Lepori (mamma di Daniela e Giuliana), Franceschina Piatti (mamma di Rita), Elvezia Mora (mamma di Flavia), Brigitta Frapolli (mamma di Nadia), don Stucchi, Noemi Brioschi (mamma di Flavia, Fulvia e Arcangelo), l'autista Silvano Fontana detto «Silven». L'uomo a sinistra con il cappello non è stato riconosciuto.

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