Gente di lago

«Gente di lago» è la rubrica che ci ha accompagnato dal mese di maggio al settembre del 2016. Ersilia Tettmanati ci ha raccontato alcuni aspetti dell'ambiente lacustre, di chi abita, lavora, pratica dello sport, si rilassa sulle sponde del Ceresio. Sulla carta geografica il lago separa due territori; in realtà da sempre gli uomini ne hanno usufruito per i contatti e gli scambi con chi stava sulla riva opposta e come fonte di sostentamento. La barca era il mezzo di trasporto e la rete l'attrezzo per procurarsi il cibo; l'acqua abbeverava gli animali e lavava i panni sporchi. Oggi il lago è per lo più un'attrattiva turistica, un luogo di svago: nuoto, vela, surf, gare, sci nautico, immersioni e, quando l'inverno si fa rigido, anche pattinaggio. La pesca di mera sopravvivenza è quasi scomparsa, è diventata anch'essa un passatempo rilassante. Resta il fascino del paesaggio, una ricchezza ambientale ed economica da preservare che offre ancora opportunità di lavoro e guadagno.

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