Città e quartieri

Sede unica per la scuola dell'infanzia a Sonvico

Oggi gli alunni sono sparpagliati in tre edifici; 5,3 milioni di franchi per la costruzione

di Ivan Pedrazzi

Nel 2020 Sonvico avrà un'unica sede per la scuola dell'infanzia. Sorgerà in un nuovo edificio accanto alle scuole elementari e accoglierà, suddivisi in tre sezioni, gli alunni oggi sparsi in tre posti diversi: i due asili storici di Sonvico e Dino e un'aula ricavata nelle vecchie maggiori a Dino. Una situazione giudicata dal Municipio «complicata e dispendiosa», oltre che «inadeguata». La soluzione individuata è, appunto, la sede unica per la cui costruzione è stata sottoposta al Consiglio comunale una richiesta di credito di 5,3 milioni di franchi. È stata invece scartata l'ipotesi del risanamento delle attuali sedi di scuola dell'infanzia, il cui stato è «precario»: sarebbe costata 1 milione e mezzo di franchi senza risolvere i problemi logistici e gestionali. Il Municipio si è dunque orientato verso la realizzazione di un unico stabile in cui saranno riunite le tre sezioni. L'area è quella, centrale e di facile accessibilità per la popolazione del quartiere, del comparto delle scuole elementari, che offre ancora spazi generosi. Su invito del Municipio, il progettista Michele Malfanti ha ripreso in grandi linee il modello allestito nel 2013 per l'asilo di Barbengo, adattandolo al contesto di Sonvico. «Una struttura completa e funzionale, costruita in tempi brevi e a costi contenuti». All'architetto è stato inoltre chiesto di integrare spazi per la mensa scolastica delle elementari, istituto di cui Malfanti ha curato l'ampliamento qualche anno fa.

L'investimento pianificato dal Municipio ha dunque molteplici obiettivi: creare sinergie fra elementari e scuola dell'infanzia, con la parziale condivisione degli spazi (palestra in primis); realizzare una nuova mensa per la scuola elementare; rendere fruibile alla popolazione uno spazio pubblico di svago e aggregazione. L'edificio ospiterà al piano terra l'area di accoglienza e i guardaroba, l'aula docenti, il refettorio per le tre sezioni, la cucina e la mensa per la scuola elementare. Due scale condurranno al piano superiore, dove si troveranno le tre aule per le attività tranquille con relativa zona riposo, i servizi per le cure igieniche, il bagno delle maestre e il ripostiglio per le pulizie. La posizione del nuovo stabile – che sarà edificato secondo gli standard Minergie, con struttura in calcestruzzo e legno – permetterà di definire in modo chiaro due spazi aperti: uno a ovest, con gli accessi comuni alla scuola dell'infanzia e alle elementari e un altro a est del futuro asilo, destinato all'uso scolastico dei più piccoli quale spazio ricreativo all'aperto. La zona di accesso a ovest sarà completata con un'alberatura. Il Municipio intende inoltre offrire alla popolazione la possibilità di utilizzare il comparto scolastico, che dispone di una superficie verde non attrezzata di oltre 3mila metri quadrati, anche durante gli orari di chiusura della scuola. I lavori dovrebbero cominciare entro la fine dell'anno e concludersi verso la metà del 2020.

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