Nel distretto

Il Patriziato di Brusino si insedia nelle ex scuole

L'inaugurazione della sede con una mostra di foto e documenti del passato

Il Patriziato di Brusino Arsizio ha una nuova sede. È stata inaugurata – con la benedizione dell'arciprete di Riva San Vitale, don Carlo Scorti – sabato 3 marzo alle exscuole, dove può usufruire in un'aula per le proprie attività. Il presidente Rino Poma ha ringraziato il Municipio per aver dato questa possibilità e illustrato il lavoro svolto dall'amministrazione patriziale, in particolare per la salvaguardia dei boschi del monte San Giorgio. Elio Polli, che è stato il presidente più longevo del Patriziato, ha rievocato i bei momenti passati nella sua funzione in collaborazione con Alessio Poli, segretario per ben 64 anni. Paolo Prada, intervenuto in rappresentanza dell'Alleanza patriziale (Alpa), si è congratulato per lo spirito d'iniziativa che anima il Patriziato di Brusino Arsizio. Spazio poi alla parte ricreativa, con la presentazione da parte del segretario del Patriziato, Alberto Poli, della mostra esposta nella sala patriziale per omaggiare i brusinesi che, in passato, hanno saputo mostrare spirito imprenditoriale. La maggior parte di loro sono scomparsi, ma le opere rimangono non solo nel ricordo ma anche nella realtà: segno che il lavoro è stato fatto con professionalità e a regola d'arte.

L'esposizione – che propone sia documenti come fatture o scritti su carta intestata sia fotografie – ha suscitato parecchio interesse. Il pubblico si è emozionato di fronte a testimonianze riferite al trasporto delle merci via lago, ai ritrovi pubblici nel frattempo scomparsi, al prezzo delle bibite, alla paga oraria, ecc. Gustavo Filliger, redattore della rivista dell'Alpa, ha poi presentato il nuovo sito www.patriziatobrusino.ch. Domenica 4 marzo l'assemblea del Patriziato di Brusino ha approvato, all'unanimità, i conti consuntivi 2017: chiudono con un disavanzo di circa 10mila franchi dovuto alla costruzione dei nuovi servizi all'Alpe di Brusino. Il presidente ha sottolineato l'ottima collaborazione all'interno del Patriziato e ha ringraziato i volontari che svolgono un lavoro importante per mantenere in buono stato le proprietà patriziali. Ha rassicurato chi ha fatto notare che la strada per l'Alpe e la pista forestale sono state rovinate a causa del taglio dei boschi per il risanamento della Valle del Molino, assicurando che tutto sarà sistemato con la supervisione del sotto ispettore forestale.

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