Antichi ricordi

Note dall'antico borgo di Morcote

Domenica 25 febbraio, a quarant'anni dalla sua fondazione, il gruppo corale antico borgo Morcò si è riunito nel vecchio asilo grazie a Riccardo Ambiveri (studente all'accademia di belle arti di bologna), che ha ideato il ciclo di appuntamenti intitolato «Morcote – e tu che ne sai?». Alla serata era presente la novantenne rosa fedele, la più anziana componente della corale, che ha fornito preziosa documentazione: materiale fotografico, cassette di registrazioni delle prove, testi e spartiti del repertorio canoro di allora. La figlia Claudia ripercorre ora per i lettori della Rivista di Lugano alcune tappe di quell'avventura canora durata 12 anni.

La sala del vecchio Municipio nella Torre del Capitano dove si tenevano le prime prove. I maestri che con serio impegno hanno dato la propria impronta alla corale sono stati (in ordine alfabeti-co): Giorgio Cereghetti, Fabio Delucchi, Leandro Galassi, Silvio Molteni (primo maestro), Gianni Ramellini e Mario Schwaller.

Tutto ha inizio nel 1978, quando Adelaide Postizzi, oramai scomparsa, decise di spedire ai fuochi di Morcote un caloroso invito a fondare un gruppo canterino. Delle società di cui ho fatto parte è stata quella che mi ha lasciato i ricordi più belli e intensi, e a rievocarli mi emoziono ancora. Era come far parte di una grande famiglia, tanto più che ci cantavano mia mamma, mio papà e mia nonna. Papà Cornelio e nonna Laura Valli purtroppo sono scomparsi, e come loro altri soci co-fondatori del nucleo embrionale, che desidero ricordare con affetto: le morcotesi Clara Andreoni, Ester Barzaghini, Letizia Lanza-Facchinetti e Dina Invernizzi, con Giacomo Bresciani che ci raggiungeva dal Mendrisiotto. Un bel rinforzo i cantori provenienti da fuori i confini comunali: il 50% dell'effettivo. Una volta fondata, la corale ha dovuto darsi un nome – «Gruppo corale Antico Borgo Morcò» appunto – e uno statuto, che decretava il carattere misto, apolitico e aconfessionale della società. C'erano così i presupposti sia per chiedere sussidi e contributi finanziari al Comune e rispettivamente ai cittadini e simpatizzanti, sia per ottenere dal Cantone le cartelle ufficiali della tombola e i biglietti della lotteria che organizzavamo mensilmente, con notevoli sforzi e impegno. Il tutto avveniva sotto le direttive discusse da un comitato coordinatore. Ci occorrevano fondi per il pagamento delle lezioni settimanali, per le uscite canore e per quelle ricreative, piacevolissimo premio collante per il gruppo. Gli scopi della società erano: «l'insegnamento della musica vocale; l'impulso e lo sviluppo dello spirito di associazione e di concordia; la partecipazione alla vita del paese con manifestazioni canore; la partecipazione, anche su richiesta, a manifestazioni fuori paese». Tali scopi furono messi in pratica con assiduo impegno di tutti i componenti. Condecorammo infatti feste della Patria, messe per Santa Maria, per Natale, Pasqua, a Chioggia nella cattedrale della città natale del nostro parroco di allora, lo scomparso don Michele. Cantavamo pure a matrimoni e festeggiamenti per anniversari come per il gemellaggio Morcote- Viarmes, sia a Morcote sia in Francia. Grazie agli insegnamenti di bravi e competenti maestri che seppero adattarsi all'esiguità del coro, raggiungemmo un più che soddisfacente livello qualitativo. Tuttavia, 12 anni dopo la fondazione, la società si sciolse per difficoltà di origini diverse. L'«inno» del paese s'intitola «Azzurro cielo di Morcote».

Privo di maestro (causa licenziamento) per la condecorazione del 1° agosto 1981, il gruppo fu preparato per un paio di lezioni da Flavio Maspoli e in quell’occasione accompagnato dalla fisar-monica suonata da Diego Fasolis. In primo piano: Adelaide Postizzi, fondatrice del gruppo; a sinistra, con la fisarmonica, Diego Fasolis; di fronte, in giacca scura, Flavio Maspoli.

Elenco completo dei cantori (ma potrei aver dimenticato un paio di persone
al massimo...)

Roberto Ambiveri, Morcote;
Clara Andreoni (†) (membro di comitato),
Morcote;
Marco Andreoni (secondo presidente e poi
membro comitato), Morcote;
Giorgio Aprile, Morcote;
Vania Araya;
Mirna Balmelli, Morcote;
Ester Barzaghini (†) (membro di comitato),
Morcote;
coniugi Lucilla e Sergio Baserga;
coniugi Wilma e Sandro Benzoni;
Maria Bernaschina;
Elena Bernasconi;
Gerda Bizzini, Morcote;
Giacomo Bresciani (†) (membro di comitato);
coniugi Maria e Renato Conconi;
Letizia Facchinetti-Lanza (†), Morcote;
gemelle Giuliana e Gabriella Facchinetti,
Morcote;
Marisa Fanconi;
Claudia Fedele (inizialmente membro del comitato,
poi seconda segretaria e terza e ultima
presidentessa), Morcote;
Cornelio Fedele (†) (revisore conti con Giovanni
Huber), Morcote;
Rosa Fedele, Morcote;
Adriana Fontanini, Morcote;
Nadia Franchi;
Luana Franchi;
Stefano Hälter, Morcote;
Gisella Huber, Morcote;
Dina Invernizzi (†), Morcote;
Franco Iovine, Morcote;
Giovanni Isella, Morcote;
Mariapia Lucchini-Schwaller;
Mariella Meroni;
Salvatore Mistretta;
Carola Parola, Morcote;
Adelaide Postizzi (†) (fondatrice e all'inizio insegnante,
prima presidentessa e prima segretaria
del comitato organizzativo e membro di comitato),
Morcote;
Carmen Ramellini;
Mariangela Scherler;
Laura Valli (†), Morcote;
Ada Varetto-Bernasconi;
Carlo Zürcher, Morcote;
due ragazze di Barbengo;
Ueli ? (accordatore di organi e pianoforti).

Uscita per un matrimonio nel 1983, sul sagrato di Santa Maria del Sasso a Morcote. In piedi, da sinistra: Ester Barzaghini (†), Rosa Fedele, Mariangela Scherler, Lucilla Baserga, Adriana Fontanini, Dina Invernizzi (†), Giuliana Facchinetti, Vilma Benzoni, Lucia Orelli, Gisella Huber, Letizia Lanza (†), Clara Andreoni (†), Maria Bernaschina e Claudia Fedele. In ginocchio, da sinistra: Giorgio Aprile, Stefano Hälter, Giovanni Isella, Sandro Benzoni, Sergio Baserga, Marco Andreoni, maestro Mario Schwaller, Ueli ?.

Primo agosto 1985 con il maestro Mario Schwaller (in ginocchio) alla conduzione. Fila davanti, da sinistra: Maria Bernaschina, Mariangela Scherler, Adriana Fontanini, Vania Araya, Clara Andreoni (†), Ester Barzaghini (†), Lucilla Baserga e Claudia Fedele. Fila dietro, da sinistra: Giovanni Isella, Ueli ?, Giorgio Aprile, Rosa Fedele, Sandro Benzoni, Gisella Huber, Wilma Benzoni, ??, Sergio Baserga, ??, Renato Conconi, Lucia Orelli, Dina Invernizzi (†), Stefano Hälter, Letizia Lanza, Marco Andreoni, Mariapia Lucchini-Schwaller e Salvatore Mistretta.

Il 24 aprile 1983, in gita a Venezia con il maestro Silvio Molteni, quarto da destra in piedi.

Condividi
su Facebook - su Twitter