Tocca una pagina triste della nostra storia la mostra da sabato 15 a domenica 30 marzo nella sala multiuso del parco Guidino a Paradiso, dove saranno in esposizione tavole, ingrandimenti e disegni originali del fumetto «Celeste - bambina nascosta». Parla di numerose famiglie, che hanno vissuto in prima persona le conseguenze dello statuto di lavoratore stagionale, il quale vietava il ricongiungimento familiare in Svizzera, e dell’iniziativa Schwarzenbach contro la sovrapopolazione straniera alla fine degli anni sessanta.
Lunghe giornate trascorse in solitudine, accompagnati dalla paura di fare rumore ed essere intercettati dai vicini o dalla polizia, con conseguenze devastanti per tutta la famiglia. È la quotidianità vissuta per anni da decine di migliaia di bambine e bambini figli di lavoratori stagionali impiegati in Svizzera tra il 1931 e il 2002, quando lo statuto A – quello, appunto, di stagionale – venne abolito.
Secondo le stime sono 50mila i bambini cresciuti come invisibili in Svizzera. Percorsi di vita condensati in «Celeste – bambina nascosta». Scritto da Pierdomenico Burtone e illustrato da Cecilia Bozzoli, il fumetto è al centro della mostra proposta in occasione della Settimana cantonale contro il razzismo. Nella sala multiuso del parco Guidino a Paradiso saranno esposti tavole, ingrandimenti e disegni originali del fumetto.
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